Il ritorno
6 AGO 20

Non condivido il ritorno di Berlusconi, perché penso che abbia ormai fatto il suo tempo, poi perché ci troveremo di nuovo con la canea di magistrati, comici, giornalisti, politici italiani e stranieri tutti a sproloquiare contro il tiranno, e la cosa diventa seccante. Però mi chiedo se Bersani sia effettivamente il nuovo e se debbano essere dei paesi stranieri a decidere chi sia degno di essere votato in Italia, considerandoci in tal modo dei minus habentes. Un'ultima considerazione: perché tutto questo scalpore per un ritorno destinato all'insuccesso e che renderà più facile la vittoria degli avversari? O no.